Autori a scuola: il 20 febbraio incontro con l’autrice Daniela Quieti

Si terrà venerdì 20 febbraio, a partire dalle ore 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Pescara, il quarto incontro della rassegna letteraria ‘Autori a scuola: incontri 2014/ 2015’, pensata per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Pescara.

Nell’incontro di febbraio si parlerà con l’autrice pescarese Daniela Quieti di cultura e tradizioni popolari, di antichi detti abruzzesi e di lontane usanze che pian piano si vanno perdendo e che, invece, la nostra autrice, insieme ai ragazzi delle scuole medie di Pescara, proverà a mantenere in vita.

Ho scritto queste suggestioni per ricordare folclore e nostalgie, curiosità e tradizioni della leggendaria terra, patria di santi e briganti, di miti ed eremiti, di pastori e poeti, di aquile e lupi, di orsi e camosci che, fra orizzonti di boschi e castelli, di mare e montagna, di passione e sofferenza, ha saputo resistere, nel tempo, a tante avversità.

Una storia che parla di arcaici incanti, di malinconia, di grandi sentimenti, in una parola, d’amore.

Spero che nessun ostacolo, per quanto insidioso, possa mai sconfiggere il carattere di un popolo il cui motto è, da secoli, quello di essere forte e gentile (Premessa dell’autrice a Echi di riti e miti.)

I libri che saranno presi in esame dall’occhio attento dei ragazzi sono tre: Echi di riti e miti, Quel che resta del tempo ed il più recente Atmosfere. I primi due –più strettamente legati ai ricordi delle nostre terre-, raccontano alcuni dei momenti più significativi nella vita della nostra città: la festa di Sant’Andrea, una fugace immagine della casa di D’annunzio, la grotta nella chiesa dei Gesuiti…

Ma tante sono anche le suggestioni che provengono dalla storia più antica dell’Aquila      -con la sua basilica di San Bernardino- di Loreto Aprutino, di Abbateggio, di Pescasseroli e Magliano dei Marsi, fino a sconfinare e raggiungere Genzano, in provincia di Roma.

L’opera Atmosfere, invece, è un curioso compendio dei più noti proverbi, spesso di origine agreste, che ‘rappresentano l’avvicendarsi dei giorni e l’intento di viverli serenamente. Essi trasmettono, di generazione in generazione, il senso comune acquisito nel timore divino e riassumono il frutto di un’eredità preziosa, che rimanda in qualche modo alla sapienza dei Proverbi di Re Salomone’ (Premessa dell’autrice ad Atmosfere.) 

Stralci delle opere saranno letti dal poeta e performer DANTE QUAGLIETTA.

Note biograficheDaniela Quieti è nata e vive a Pescara. Docente di Lingua e Letteratura Inglese, è attualmente curatrice di alcune importanti collane letterarie. Iscritta all’albo dei giornalisti pubblicisti, cura rubriche di cultura e tradizioni per le testate on-line Thema L’informazione, Agricoltura Oggi, L’eterno Ulisse e per le riviste I fiori del male e Il Porticciolo. Ha partecipato attivamente a rassegne e convegni internazionali ed è membro di giuria e consulente linguistica di concorsi letterari. Ha pubblicato libri di poesia I colori del parco, Cerco un pensiero, Uno squarcio di sogno, L’ultima fuga; di narrativa Altri tempi, Echi di riti e miti, Quel che resta del tempo; di saggistica Francis Bacon La visione del futuro. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti alla Cultura tra cui Città di Penne, Un bosco per Kyoto, Città delle rose, Scriveredonna, Città di Empoli Domenico Rea, Città di Pontremoli, Città di Cattolica (da Atmosfere)foto Quieti